Museo Archeologico all’aperto Alberto Manzi

La città dei vivi, la città dei morti
Via Cava del Gradone, S.P. 127
Tel. 0564 614067
Mail: museo@comune.pitigliano.gr.it

Pagina facebook: Musei Archeologici Pitigliano


La città dei vivi e la città dei morti: un affascinante e insolito viaggio tra archeologia e natura nel museo all’aperto di Pitigliano .
Il territorio di Pitigliano appartiene, per la conformazione geologica, al sistema vulcanico laziale, il quale vi ha prodotto straordinari scorci paesaggistici. Il pianoro tufaceo sul quale è impiantato il suggestivo borgo medievale, già sede di un consistente insediamento protostorico e di una ragguardevole città etrusca, è circondato da profonde e strette valli, lungo le pendici delle quali si sviluppano le necropoli etrusche dell’Orientalizzante e dell’età arcaica attraversate dai caratteristici sentieri profondamente scavati nella roccia tufacea (le cosiddette vie cave) .
Su un progetto elaborato dal Maestro Prof. Alberto Manzi, nel periodo in cui è stato Sindaco di Pitigliano (1995-1997), di fronte ad una forte accelerazione del processo di deterioramento del patrimonio ambientale ed ai continui saccheggi dei monumenti funerari di età etrusca ad opera di scavi clandestini, l’Amministrazione comunale ha effettuato nel 1996 una scelta significativa: investire nella salvaguardia e nella riqualificazione del patrimonio naturale e storico che oltre due millenni di ininterrotta presenza dell’uomo hanno tramandato fino a noi in un delicato equilibrio tra natura ed attività umana. La tutela del patrimonio ambientale e storico, la didattica e, non ultimo, la ricerca scientifica sono stati quindi i temi alla base dell’istituzione del museo all’aperto di Pitigliano, aperto al pubblico dal 3 luglio 2004..
Le linee guida del nuovo parco archeologico, che si aggiunge a quello già in funzione nella vicina Sovana, sono state due: attuare una conservazione integrata del patrimonio ambientale e architettonico riscoperto e consentire al visitatore di immergersi completamente nella storia di questi luoghi.
Passeggiando dunque nella città dei vivi, la fase dell’articolato villaggio protostorico dell’età del bronzo finale, attestato archeologicamente sulla rupe tufacea di Pitigliano, è rappresentato da un modello didattico di abitazione del tipo a capanna circolare, realizzato in dimensioni quasi al vero, mentre le case della città etrusca sono riprodotte con plastici corredati da piante e sezioni.
Una via cava, ripida e tortuosa come l'orrido di un paesaggio dantesco, conduce alla sottostante città dei morti immersa nella penombra del bosco. La necropoli etrusca del Gradone, con tombe a una, due e tre camere, è stata in uso per circa un secolo e mezzo (dalla seconda metà del VII al terzo quarto del VI secolo a.C.) ed ha restituito notevoli vasi sia di impasto locale con decorazione graffita sia d’importazione greca: principalmente coppe a figure nere. Da tempo le camere funerarie sono state svuotate dei loro arredi, ma in questo luogo è possibile visitare la tomba di Velthur e Larthia e rivivere la sacralità e le emozioni di una cerimonia funebre etrusca.
Attualizzare con tecniche moderne la suggestiva idea di ricreare il solenne momento del commiato ai defunti già deposti sulle banchine funebri, idea già sperimentata con notevole successo nei primi decenni del 1800 con l’allestimento a Londra di undici tombe etrusche ad opera dei fratelli Campanari di Tuscania nel 1837, è sembrata la soluzione più efficace per una divulgazione scientifica adeguata ai tempi attuali, ma anche per rispondere alle domande che più frequentemente i visitatori pongono agli archeologi.
Una esemplificazione del vasellame rinvenuto nelle necropoli di Pitigliano è esposta nel locale museo archeologico insieme ai reperti provenienti dal vicino centro etrusco di Poggio Buco. La visita del museo, situato nelle sale della fortezza Orsini, completa questo viaggio insolito nella terra degli Etruschi.
Orari di apertura al pubblico aprile 2017
tutti i prefestivi e festivi (1-2, 8-9, 15-18, 22-25, 29-30) con orario continuato 10,00-19,00

Orari di apertura al pubblico luglio-agosto 2017
Luglio: fino al 16: venerdì-sabato-domenica, ore 10-19. Dal 16: dal martedì alla domenica, ore 10-19. Lunedì: chiuso
Agosto: dal martedì alla domenica, ore 10-19. Lunedì: chiuso.

Orari di apertura al pubblico giugno 2017
Venerdì, sabato e domenica con orario continuato 10,00-19,00

Orari di apertura al pubblico maggio 2017
Venerdì, sabato e domenica con orario continuato 10,00-19,00

Orari di apertura marzo 2017: APERTO gli ultimi due fine settimana del mese (Sabato e Domenica: 18, 19, 25, 26) con orario continuato 10,00-18,00

Orari di apertura febbraio 2017: CHIUSO. (aperto per gruppi di min. 10 persone, con prenotazione)

Orari di apertura gennaio 2017:
CHIUSO. Aperto su richiesta
per gruppi di almeno 10 persone.

Orari di apertura dicembre 2016:
CHIUSO. Aperto su richiesta
per gruppi di almeno 10 persone.

Orari di apertura novembre 2016:
CHIUSO. Aperto su richiesta
per gruppi di almeno 10 persone.

Orari di apertura ottobre 2016:
Venerdì: 13,00-17,00
Sabato e Domenica: 9,00 - 17,00
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì: chiuso

Orari di apertura Settembre 2016:
Lunedì: dalle 10.00 alle 14.00
Giovedì: dalle 14.00 alle 19.00
Venerdì: dalle 10.00 alle 19.00
Sabato: dalle 10.00 alle 19.00
Domenica: dalle 10.00 alle 19.00

Orari di apertura Agosto 2016:
Lunedì: dalle 10.00 alle 19.00
Martedì: chiuso
Mercoledì: dalle 10.00 alle 19.00
Giovedì: dalle 10.00 alle 19.00
Venerdì: dalle 10.00 alle 19.00
Sabato : dalle 10.00 alle 19.00
Domenica: dalle 10.00 alle 19.00

Orari di apertura Luglio 2016:
Lunedì 4, 11, 18, 25: dalle 10.00 alle 14.00
Giovedì 7, 14, 21, 28: dalle 14.00 alle 19.00
Venerdì 1, 8, 15, 22, 29: dalle 10.00 alle 19.00
Sabato 2, 9, 16, 23, 30: dalle 10.00 alle 19.00
Domenica 3, 10, 17, 24, 31: dalle 10.00 alle 19.00

Orari di apertura Giugno 2016:
Giovedì 2, Venerdì 3, Sabato 4, Domenica 5: dalle 10:00 alle 19:00
Venerdì 10, 17, 24: dalle 14:00 alle 19:00
Sabato 11, 18, 25: dalle 10:00 alle 19:00
Domenica 12, 19, 26 : dalle 10:00 alle 19:00
Lunedì 6, 13, 20, 27: dalle 10:00 alle 14:00

Orari di apertura (Marzo - Maggio 2016):
Marzo
25-26-27-28 - Orario: dalle ore 10,00 alle ore 19,00

Aprile
2-3, 9-10, 16-17, 23-24-25, 30 - Orario: dalle ore 10,00 alle ore 19,00

Maggio
Chiuso per lavori

Biglietto di ingresso:
€ 4,00 intero; € 2,00 ridotto

Biglietto di ingresso cumulativo (Museo Archeologico all'aperto “A. Manzi” e Museo Archeologico della Civiltà Etrusca):
€ 6,00 intero; € 3,00 ridotto

La biglietteria del museo chiude 1 ora prima rispetto all’orario di visita del museo.
In caso di maltempo, il museo rimarrà chiuso.

Il Museo è visitabile su prenotazione, per gruppi di minimo 10 persone, anche nei periodi di chiusura. E’ possibile prenotare inviando una e-mail di richiesta a museo@comune.pitigliano.gr.it oppure contattando ai numeri: tel. 0564 614067, cell. 389.5933592.
E’ possibile, inoltre, prenotare o chiedere informazioni sulle attività in programma rivolgendosi alla società che gestisce i servizi del museo: Cooperativa Sociale Zoe, tel.: 0761.458609, e-mail: coopzoe@libero.it


E-Mail:museo@comune.pitigliano.gr.it
Sito Web: http://www.comune.pitigliano.gr.it/index.php?T1=8018&T2=2