Comune di Pitigliano

21-08-2008 Il Pane della Memoria

Pitigliano - Teatro Salvini - giovedi 21 agosto ore 21,00

Presentazione e proiezione del film "il pane della memoria" con Elena Servi.

Immagini, Suono e Regia di Luigi M. Faccini.
Montaggio: Sara Bonatti.
Musiche: Riccardo Joshua Moretti.
Con: Elena Servi.
Prodotto da Marina Piperno per Ippogrifo Liguria.
Durata: 62’ - DVD.
In collaborazione con: La Piccola Gerusalemme, ass. culturale; Comune di Pitigliano;
Mediateca Regionale Toscana.

Un piccolo cimitero che racconta la storia plurisecolare della comunità ebraica di Pitigliano e che meriterebbe maggiori attenzioni e cure. L’ultima esponente di una comunità che fu florida e che contò a metà dell’800 quattrocentocinquanta membri. Il suo racconto, pacato ed intenso, sull’esperienza di integrazione tra cristiani ed ebrei che si sviluppò fino alla lacerazione causata dalle leggi razziali. L’esclusione, la discriminazione, la deportazione. Ciò che resta di ebraico nella vita di Pitigliano. Ciò che di Pitigliano è passato nella vita degli ebrei rimasti, ciò che si trasmette a coloro che visitano la sinagoga restaurata. La disumanità dell’intolleranza...

“Ciò che folgora, nel racconto che Elena Servi consegna a Luigi Faccini, è la vitale coscienza dell’identità molteplice di cui ogni ebreo è portatore. Splendido film, di sontuosa semplicità e spessore…”
Toni Jop, giornalista

“Emozionante, grazie al controllo estremo della regia e alla misura delle parole di Elena Servi, personaggio energico, tuttavia dolce. Non si finisce mai di imparare sulla storia e sulla tragedia degli ebrei. Un bellissimo film su di una materia piena di dolore e di speranza...”
Piero Spila, critico cinematografico

«Quanto ha viaggiato la mia gente! E non per svago…», esclama Elena Servi, ebrea di Pitigliano, che, con il suo dolce volto di vecchia signora degna e la lucida perizia nel narrare, fa da guida alle immagini, ai suoni, alla regia di Luigi Faccini, in questo bellissimo film documentario di un’ora. Senza mai salire in cattedra Elena Servi porge, con semplicità e valentia, la storia degli ebrei italiani, le loro identità, la cultura, la religiosità, la capacità di adattamento, gli usi, i riti, il cibo, la differenza tra le generazioni. La verità è concreta, diceva Brecht. E questo è un film concreto.
Morando Morandini, critico cinematografico

“Gli ebrei di Pitigliano – le famiglie che nell’arco di cinque secoli hanno dato vita a una piccola comunità tra Toscana e Lazio –, i loro giorni e le loro opere, rivivono attraverso una serie di immagini e suoni che Luigi Faccini ha saputo cogliere e porre magistralmente in sequenza. Straordinaria la testimonianza di Elena Servi, l’ultima ebrea di Pitigliano. Il lavoro che ne nasce ha il duplice pregio di far riflettere e di documentare con fedeltà e rigore pagine di storia italiana che sono particolarmente importanti ma che pochi italiani davvero conoscono.”
Bruno Segre, storico