Comune di Pitigliano

29-01-2010 L'orecchio acerbo: ascoltiamo i nostri figli

Presso la Biblioteca Comunale “F. Zuccarelli” di Pitigliano avranno luogo una serie di incontri con la Dott.ssa Bisconti Nathascia (Psicologo) e la Dott.ssa Cuni Lucia (Pedagogista clinico) con lo scopo di avvicinare i genitori ad una riflessione sul mondo emotivo dei loro figli.

Venerdì 29 Gennaio 2010 h 21:00
La costruzione della relazione con il bambino: ascoltare chi ancora non sa parlare.

Venerdì 5 Febbraio 2010 h 21:00
Guarda come sto diventando grande! Un tempo per ogni cosa: l’educazione è questione di tempismo.

Venerdì 12 Febbraio 2010 h 21:00
Sai perché mi piace disegnare? Scoprire e conoscere attraverso il disegno e le emozioni.

Attraverso delle piccole finestre (disegni, pensieri, immagini) aperte sul mondo dei bambini che possano offrire occasione di dialogo e confronto, si affronteranno le tematiche principali della crescita e delle difficoltà del ruolo genitoriale.
Gli obbiettivi del progetto sono:
- Approfondire la conoscenza dello sviluppo affettivo del bambino
- Riflettere su alcune problematiche cardine del rapporto educativo-genitoriale
- Riflettere sulla consapevolezza che il genitore è il primo e il più importante “modello” per il bambino/adolescente.


I tre fili conduttori saranno affrontati partendo da spunti di riflessione quali: disegni, pensieri di bambini, immagini, canzoni, spezzoni di film e cartoni animati, passaggi ripresi da opere letterarie note (principalmente da: “Il piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, “il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach).

Gli incontri saranno suddivisi per tematiche:
- La costruzione della relazione con il bambino: ascoltare chi ancora non sa parlare.
- Guarda come sto diventando grande! Un tempo per ogni cosa: l’educazione è questione di tempismo.
- Sai perché mi piace disegnare? Scoprire e conoscere attraverso il disegno e le emozioni.

Questo breve momento di riflessione è pensato per tutti i genitori che sentano la necessità di ragionare sul loro ruolo e sulla relazione che si trovano a vivere, ma anche per tutti coloro che saranno genitori domani, che sono genitori oggi di genitori a loro volta e sentano la voglia di condividere o anche solo di ascoltare il punto di vista dei piccini.