Comune di Pitigliano

02-06-2012 La Grande Magia -

“La Grande Magia” la nuova produzione teatrale 2012 firmata Il Cerchio Invisibile

Prima Nazionale al Teatro Salvini
Sabato 2 giugno 2012 ore 21,00
Info e prenotazioni Tel. 335 446925

Dopo il successo di pubblico, di critica del “Il Naso”, che ha ricevuto anche importanti premi a livello nazionale, Il Cerchio Invisibile è di nuovo in scena con una nuova produzione teatrale che in quanto a creatività non è da meno della precedente. Il regista Sandro Nardi ha deciso di confrontarsi con un classico di Eduardo De Filippo, ma non con uno dei soliti testi, ma con uno degli spettacoli meno conosciuti dell’autore ma che è a tutt’oggi è attuale e sorprendente, “LA GRANDE MAGIA”.
Il regista e direttore artistico della compagnia, Sandro Nardi ci da qualche piccola anticipazione di questa nuova produzione: Erano anni che avevo in mente di realizzare questo progetto, ma per varie ragioni lo avevo sempre accantonato. Forse la motivazione che mi ha sempre fermato nel rappresentarlo è stata quella di aver visto “LA GRANDE MAGIA” messa in scena da Giorgio Strehler. Ricordo che ne rimasi affascinato. Era il 1984 al teatro Argentina di Roma, e vedere un testo poco conosciuto di Eduardo, ma di forte impatto e con una trama molto coinvolgente trattato e realizzato dalle abili mani e dalla grande mente eclettica e creativa di Strehler, mi fece sognare. Ricordo che rimasi sprofondato, incollato nella poltrona ma affascinato. “La Grande Magia” di Strehler, ebbe un successo di critica e di pubblico strepitoso. La tournèe durò per più di due anni. Sappiamo tutti che Strehler era come Re Mida, tutto quello che metteva in scena si “trasformava in oro”.
Non Amo fare produzioni semplici, amo il rischio perché mi da forza, mi stimola e mi da il coraggio di osare, l’idea di scegliere questo copione è avvenuta dopo il successo de “Il Naso”, quando ho percepito che la compagnia aveva bisogno di qualcosa di forte e stimolante per iniziare una nuova creazione. Non è stato facile, all’inizio abbiamo faticato, ma dopo qualche defiance tutto si è risolto per il verso giusto.
“LA GRANDE MAGIA” firmata Sandro Nardi, sarà una messa in scena come sempre minimalista e creativa. Sono entrati a far parte della compagnia tre nuovi attori che seguono Nardi da anni in altre produzioni e sicuramente daranno una nuova linfa di energia e di stimolo la compagnia sarà formata da: Emilio Celata, Tatiana Erasmi, Dario Guidi, Omar Lombardi, Amanda Victoria Mallia, Marianna Mazzarini, Linda Morini, Mirella Soldini. I costumi sono stati realizzati dagli allievi del secondo anno del corso costumi “dell’Accademia Italiana di Moda Designer e Costume” di Roma, coadiuvati dalla costumista Paola Tosti. Dice ancora Nardi: credo che dare la possibilità a dei giovani costumisti di creare e lavorare e stare a diretto contatto con degli attori, sia uno stimolo per affrontare il mondo del lavoro e la loro futura carriera. Visto poi il risultato dello scorso anno, dove a Castrocaro Terme hanno vinto il premio per i migliori costumi, sono certo che anche questa volta la loro creatività e originalità si farà notare. Lo spettacolo avrà un ambientazione moderna ma con un tocco di retrò, in un gazebo minimalista che muta di volta in volta a seconda delle emozioni e dei sentimenti che vivono i personaggi, in un gioco di luci e ombre, come se si vivesse in un sogno tra realtà, finzione e illusione. Lo scandire del tempo che scorre impietoso, segna l’arrivo della lucida pazzia del protagonista, unico sopravvissuto di una guerra interiore che non lascia vincitori. La chiave della commedia è l'illusione: facciamo tutti parte di un gioco, un gioco di cui non ci è dato di conoscere le regole; da qui l'eterna tensione dell'uomo che trova un equilibrio solo nell'accettazione della propria natura in quanto tale. L'illusione ci permette di superare questa condizione, di andare oltre, di arrivare all'infinito. L'illusione è quindi l'apertura dell'uomo all'infinito. Questa apertura insieme alla capacità di rimanere legati alla nostra concretezza sono condizioni fondamentali per vivere serenamente. Uno spettacolo ironico, comico che ci fa riflettere e pensare perché spesso siamo incapaci di accettare la realtà ma preferiamo rimanere prigionieri delle illusioni perché non vogliamo pensare o meglio preferiamo non sapere e il tutto diventa una negazione della vita.